INSEGNARE (IL SACRIFICIO SINO) A MORIRE
1914/2014 - QUANDO IL MONDO SCOPPIA
un centenario da rivedere e raccontare
Torino 2014 - IMMAGINI

 

 

 

 

    

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

     

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

giangili - militari al fronte con tradotta

 

 

giangili - militare dilaniato

 

 

giangili - arma bianca

 

 

giangili

 

 

giangili - francesco baracca e dannunzio

 

 

giangili - mata hari

 

 

giangili  - guerra di montagna dolomiti e alpini

 

 

giangili - lapide ex allievi caduti

 

 

 

 

 

IL MONDO SCOPPIA:

RITROVIAMO IL DISPERSO !

 

Testo di Gianni - GIANGILI - Gili

 

 (aria di “O Gorizia” )

 

 

 

1

 

Contastorie coi tuoi cartelloni

 

Fa veder questo mondo che scoppia

 

Son venuti da tutti i Paesi

 

Per giocare al massacro con noi.

 

2

 

Migliaia di gambe di occhi e di mani

 

E di sordi e di muti impazziti

 

Milioni i morti e miliardi le lire

 

Con sangue sui campi nei fiumi e nel mar.

 

3

 

Le guerre non son dei popoli

 

ma dei capitali potenti

 

agitatori di animi puri

 

che la Patria vuol pronti a patir.

 

4

 

Pinocchietti ormai già grandicelli

 

Han studiato gli eroi del passato

 

Quel Porsenna ormai senza mano

 

Incoraggia a esser pronti a morir.

 

5

 

Le mamme sono quelle che sanno

 

Che le guerre fan male ai bambini

 

Siano grandi o sian essi piccini

 

Di regali non avranno mai più.

 

6

 

La sventura incomincia coi treni

 

Fra fanfare bandiere ed abbracci

 

Tanti baci su fronti e su labbra

 

Come i primi di mamme e morose.

 

7

 

Gli scolari del buon De Amicis

 

Son graduati feroci assassini

 

Cappellani con benedizioni

 

Fan piover giù il sangue dal ciel.

 

8

 

Ferree aquile e scoppi volanti,

 

Tartarughe che tritano carni,

 

Vapori ti corrodono dentro,

 

Nei campi ancor si scavano ossa.

 

9

 

“Or che il ferro gli ho spinto nel petto

 

Spirò la vita guardando la mia...

 

Sgomento, non sapevo che fare…

 

E da quell’altro trafitto morii”.

 

10

 

Ora il gioco comincia daccapo

 

Dopo roghi, cannoni e mitraglie,

 

Dopo atomiche senza giudizio

 

Or si sgozza sulla riva del mar.

 

11

 

Banche e ricchi garrotano ancora

 

Per render schiave intere nazioni

 

Ruban futuro alle generazioni

 

Povertà e violenze il solo doman.

 

12

 

Cantastorie di questo millennio

 

Un disperso si vuol ritrovare

 

Il suo nome non è sconosciuto

 

Esso è quello di ciascuno di noi.

 

 

(parlato)

 

Il suo nome ?

 

DESIDERIO !

 

il cognome?

 

DI VITA !

 

                                                                GIANGILI - 2015