IL GIORNO DI GIOVANNA

MOTTEGGIANA – 2016

 

(22° Concorso Nazionale "GIOVANNA DAFFINI")

 

 

 

VOTARE "VOLER ESSERE"

 

OMAGGIO AL 70° ANNIVERSARIO

DEL DIRITTO DI VOTO ALLE DONNE ITALIANE

 

Testo di Gianni - GIANGILI - Gili

 

(Parlato. Usare il tono asettico col quale si leggerebbe la didascalia

dell’immagine di copertina della “Domenica del Corriere”. Ottimale una voce maschile.)

 

 

- Annunziata per non morire strozzata dal marito, si fingeva ormai morta, davanti alle piccole figlie

  che non hanno dimenticato mai.

 

- Antonia scoperta incinta, veniva fucilata dal padre, e l’omertà della famiglia fa credere essersi ella suicidata.

 

- Mamma sul barcone addormenta la sua bambina perché non veda in faccia la morte. Sono annegate abbracciate.

 

- Papà cammina davanti per saggiare coi piedi il terreno minato. Moglie e figli l’hanno visto volare…

 

 

 

(attacare subito la canzone)

 

 

(aria di “Nel blu dipinto di blu”)

 

1

 

Sogno una cosa così

Da quanto tempo non so

Subito ho messo cappello

E di corsa son giù.

 

 

2

 

Or per la strada cammino

a cercare le altre

E sempre più grande il corteo

Diventa serpente.

 

 

3

 

Parlare di più

Contare con voi

Il voto, daremo anche noi

Felici di stare quaggiù.

 

 

4

 

E insieme andavamo

Con voci striscioni fischietti

E negli occhi il doman,

Le voci nostre

Non sono di lutto o dolore...

Si diradan le nebbie

E Regine ‘sta volta siam noi…

 

 

5

 

E’ l’ora, Big Ben!

Partire, da qui!

Orsù, insiem si progetta

Paradiso Terrestre con noi!

 

 

(aria di “Ma le gambe”)

 

6

 

Liberarci dei grembiuli

Tagliare un po’ i capelli

Accorciarsi

Poi le gonne

E’ per correre di più.

 

 

7

 

Ma ci voglion buone gambe

Per andare più lontani

Resistenze

Liberazioni

Son da fare tutti i dì

 

 

8

 

Messaggini ed esplosivi

Qualche bacio poi ci sta

Le torture e impiccagioni?

Son divise per metà!

 

 

9

 

Se siam buone a lavorare

In filanda o in officina

Con la testa

Con le mani

Una croce saprem far!

 

 

10

 

Primo voto Referendum

S'è cacciato via il Re

Con matita

Con la croce

Questa Italia riordiniam!

 

 

11

 

Alle Amministrative

A Forlì le prime elette

Son Liliana comunista

E Jolanda democrista!

 

 

12

 

Occupare il Parlamento

È già fatta novità

Ma le Leggi che faremo

Han bisogno di marciar!

 

 

(aria di “My Way”)

 

13

 

Ora tocca a te

Prosegiur la via

Se tu ritieni

Che quella mia non sia poi tanto male.

 

 

14

 

Ma tante volte

Mi son trovata

Ad esser sola

Con viso e mani solo le mie.

 

 

15

 

E quante corse

Per trovar Legge

Che sia garante

Di esser quella che io Voglio Essere.

 

 

16

 

Per il diritto

Di sposar chi vuoi

E separarti

Se l'amore poi non c'è più.

 

 

17

 

Per il diritto

Di esser madre

Magari nonna

Ma che importa, forse anche no.

 

 

18

 

Per il diritto

Di far famiglia

Con la tua donna

Od anche un uomo o un micio oppure un bau

 

 

19

 

Per il salario

Per tutti uguale

Che se è diverso

Ci guadagna solo il capitale.

 

 

20

 

Devi imparare

A stare in guardia

Anche con l'amante

Perchè l'agguato si rischia sempre.

 

 

21

 

Il viso amico

La dolce mano

Il lungo orgasmo

Può farsi nemico in un momento.

 

 

22

 

Devi sapere

Fare i tuoi conti

Per investire

In coraggio e determinazione.

 

 

23

 

Mi avevan detto

“Libere si può!”

e adesso dico

“E’ proprio vero!”

 

 

24

 

Ma per provare

Quell'emozione

COn testa e cuore

 

... DEVI RISCHIARE!