FIORE NERO PER HOLLYWOOD 

 

 

 

 

Storia vera, troppo vera.

Storia di orrore, tanto orrore.

E di sogni, tanti sogni. E d’ amore, poco amore. Ma inseguito sempre.

 

Los Angeles, la città senza pioggia sulla quale il sole splende per il maggior numero di giorni nell’ anno: ma tutti cercano i riflettori puntati su di sé.

Giovani in cerca di successo, ma molti non saranno famosi.

 

Los Angeles … ma gli angeli sono demoni cacciati nell’ inferno di Hollywood.

Hollywood  “luogo del bosco di agrifoglio” , ma non è Natale e le bacche sono gocce di sangue.

 

 

                   

 

 

L’ America, quella della guerra con gli uomini al fronte, e l’ America del dopo guerra con i reduci che saldano conti aperti …

 

Una bambina come le altre, poi una donna che non si dimentica … Sheherazade o dark lady non si sa …

 

Veronica Lake, Alan Ladd, Montgomery Cliff, Rita Hayworth, Gleen Ford … li incontri per la strada o dal droghiere … e non sai più se sei spettatore o protagonista con loro e dove finisce la finzione, e dove si è rifugiata la realtà.

Si gira, si beve, si balla con la colonna sonora delle grandi orchestre Jazz.

Scandali, tanti. E tanto denaro … ma non per tutti, come sempre.

Suicidi, omicidi, stupri, e silenzi, misteri, omertà.

 

 

                   

 

 

 

 

Una storia rigorosamente per adulti, scandita dall’ organo a manovella con le musiche del repertorio swing delle orchestre di Gleen Miller, Tommy Dorsey, Benny Goodman; e tante immagini puntigliosamente documentarie.

 

Una storia intrigante, un “caso irrisolto” che fa discutere ancora oggi polizie, giornalisti, scrittori, registi.